...un giardino incantato a pochi passi da Roma

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I Giardini di Villa Maria
Via Rianese 135 - 00060 Riano (RM)
LU.GI.2008 s.r.l. - P.IVA 10139281009

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I nostri Giardini

Al culmine delle colline sotto la piccola chiesa romanica francescana, sulle cui mura fu edificata la cittadella ecumenica, sorge, tra pini mediterranei, abeti, alberi di ogni tipo la vecchia Villa Maria, circondata dalle balze verdi e fiorite.

Il giardino di roccia custodisce una raccolta di piante grasse e l'angolo delle agavi da tutto il mondo. Da una roccia sgorga una cascata circondata da papiri, felci e piante tipiche dell'ambiente lacustre. Lungo il ruscello che unisce i tre piccoli laghi si può ammirare una flora tipica degli ambienti umidi e da lontano può capitare di scorgere una fauna intenta a bagnarsi ed a rinfrescarsi. Al tramonto non è infrequente ascoltare il gracchiare di qualche ranocchietta presa a cibarsi di piccoli insetti.

L'orto degli aromi e delle fragranze, proveniente da tutto il mondo si alterna all'ambiente vegetale tipico del sottobosco.

Le balze

Gli spazi di Villa Maria sono strutturati in Balze degradanti, delimitate da siepi fiorite, che possono essere prenotate a seconda del numero di persone da ospitare. Le più piccole possono ospitare fino a 20 persone sedute, le più grandi anche 50. Prenotandone 2 o 3 vicine si dispone di spazi comunicanti, attrezzabili a salottini o con tavoli a sedere, per buffet in piedi o pranzi serviti.

Le Balze dei Giardini di Villa Maria portano ognuna il nome di una pianta, albero o fiore, che ricorre nelle decorazioni e nel verde presente. Una galleria di foto potrà darti una prima idea, ma se vieni a trovarci avrai modo di scegliere la tua preferita.

La Balza dei Limoni

Per onorare le nozze tra Giove e Giunone, la dea Terra produsse degli alberi dai frutti splendenti come l'oro. Per timore che venissero rubati, Giove li affidò alle Ninfe Esperidi, che però non riuscirono ad evitare che Ercole, con un astuto inganno, se ne impadronisse e li donasse agli uomini...

Nome scientifico dell'albero di limone: Citrus x limon (L.) Burm. f.

La Balza dell'Olivo

Se tu potessi vedere gli alberi di olivo in questo periodo dell'anno(...) Il fogliame argento argento antico che inverdisce contro l'azzurro. Intendo dire che il mormorio di un uliveto ha qualcosa di molto intimo, immensamente antico. E' troppo bello perché io osi dipingerlo o possa concepirlo".
(V.Van Gogh)

Nome scientifico dell'albero di olivo: Olea europea L.

La balza dei Girasoli

Portami il girasole ch'io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino, e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti del cielo l'ansietà del suo volto giallino
(E. Montale)

Nome scientifico del girasole comune: Helianthus annuus, L., 1753

La Balza dei Papaveri

Papavero, simbolo dell’oblio, del sonno dei sensi e del cuore. Già nell’antichità rappresentava il sonno. Non a caso Morfeo veniva raffigurato con un mazzo di papaveri tra le braccia. Può simboleggiare anche orgoglio, piacere ed eccentricità.

Nome scientifico del papavero Papaver rhoeas

La Balza dei Cachi

Il cachi, o Mela d'Oriente, frutto del Diospyros Kaki, l'Albero delle sette virtù: vive a lungo; dà una grande ombra; dà agli uccelli la possibilità di nidificare fra i suoi rami; non è attaccabile da parte dei parassiti; le sue foglie giallo-rosse in autunno sono decorative fino ai geli; il legno dà un bel fuoco; infine la settima virtù consiste nella ricchezza delle sostanze che concimano il terreno quando l'albero perde le foglie.

Le piante grasse

Si tratta di un percorso che offre agli ospiti la possibilità di vedere una piccola ma ricca raccolta di succulente di ogni dimensione: varie sono le specie di agavi presenti (A.americana, A. mediopicta), che si alternano alle più comuni grasse tappezzanti e striscianti, note a tutti e caratterizzate dai piccoli fiorellini rosa o gialli, per lasciare il posto ad alcuni esemplari di Echinocactus grusoni e Ferocactus, oltre a ciuffi di immancabile Aloe.

L'ambiente acquatico

Una fragorosa cascatella e due piccoli laghetti accolgono gli invitati al loro arrivo, dando un'idea di frescura e di natura. Le rocce che guidano il percorso dell'acqua ospitano papiri, felci e piante tipiche dell'ambiente lacustre. Pesci rossi e ranocchiette popolano questo fresco e rilassante angolo del giardino.

Le aromatiche

Anche se tutta la villa è cosparsa di ciuffi di salvia e di lavanda, che spargono un delizioso profumo in ogni balza, a Villa Maria c'è anche un angolo dedicato alle specie - comuni e non - di erbe aromatiche e officinali. Accanto alla vasca delle mente che svettano accanto alle gustose fragole, l'ospite curioso troverà molte specie di rosmarino, origano, maggiorana, e timo, delizie per ogni tipo di arrosto.

C'è poi la vasca degli aromi più decisi - aglina, cipollina, sedano di monte - e di quelle curative- santoreggia, melissa, camomilla- e per finire l'angolo dei profumi orientali, con cumino, senape, coriandolo, cerfoglio e aneto. Un intera vasca è infine dedicata a diverse specie di salvie, alcune delle quali provenienti dal Centramerica.